Si terrà nelle prossime settimane un incontro a Vulcano per studiare ed organizzare il progetto OpenSource
La galassia OpenSource/CopyLeft è, più che una galassia, un enorme universo che in Second Life acquista ulteriore significato e si complica ancor più.
Salahzar Stenvaag, veterano di Second Life, dell'isola di Vulcano e della cultura Copyleft, spiega in un suo articolo che mentre i concetti OpenSource sono facilmente applicabili agli script LSL che sono dei programmi, probabilmente l’estensione OpenSource/CopyLeft anche ad artefatti 3D e opere di ingegno potrebbe risultare più complicata.
Chi fosse interessato al progetto che, tra le altre cose, prevede anche la costruzione di un “Museo degli Script” può contattare Sala in SL o via email
(nella foto di Magicflute Oh il "resettone" di Vulcano, quando 3 anni di creatività furono rasi al suolo per poter rinascere)
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lunedì 4 aprile 2011
giovedì 22 gennaio 2009
un pezzo di passato se ne va
Da ieri a Vulcano il Laurelin non c è più.
La grande quercia elfica, che è stata la mia casa per oltre 18 mesi, è scomparsa assieme a tutta la comunità elfica, andata a vivere altrove.
Mi resta solo un piccolo giardino sospeso nel vuoto in cui andare a meditare.
Cerco l album delle foto, sprofondaro nel baule dei ricordi.
Vieni fuori questa foto di me nOOb seduta beata in giardino.
La guardo a lungo, assorta.
E mi viene in mente il Roland Barthes de "la camera chiara".
E' un segno, uno dei tanti segni della vita, questa e l'altra.
Perchè proprio ieri ho iniziato un progetto che ha esattamente questo nome "la camera chiara".
perchè la vita va avanti.
Addio Laurelin, grazie di avermi accolto così a lungo.
La grande quercia elfica, che è stata la mia casa per oltre 18 mesi, è scomparsa assieme a tutta la comunità elfica, andata a vivere altrove.
Mi resta solo un piccolo giardino sospeso nel vuoto in cui andare a meditare.
Cerco l album delle foto, sprofondaro nel baule dei ricordi.
Vieni fuori questa foto di me nOOb seduta beata in giardino.
La guardo a lungo, assorta.
E mi viene in mente il Roland Barthes de "la camera chiara".
E' un segno, uno dei tanti segni della vita, questa e l'altra.
Perchè proprio ieri ho iniziato un progetto che ha esattamente questo nome "la camera chiara".
perchè la vita va avanti.
Addio Laurelin, grazie di avermi accolto così a lungo.
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