Pagine

Visualizzazione post con etichetta progetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta progetti. Mostra tutti i post

mercoledì 11 maggio 2011

Second Life alla Scientix Conference - Bruxelles



Si è appena svolta a Bruxelles la Conferenza Internazionale Scientix. una incredibile vetrina della progettualità scientifica in Europa.
Nelle tre sezioni parallele tra workshop, general lectures e sezione poster, sono stati presentati progetti di scuole o singoli docenti per il rinnovamento della didattica, in particolare ottenuta grazie ad una metodologia basata sull'indagine (IBSE) ma anche progetti di ricerca, di Università, di enti museali, di partenariati.
Interessante un'applicazione di realtà aumentata allo studio della fisica realizzata da un consorzio di Università.
Tra i miniworkshop sull'uso didattico delle nuove tecnologie ce n'era uno, tenuto da me, su Second Life. (nella foto la collega Nadia Circu mi fa domande su SL. Notare le magliette dello staff XD)

Il workshop è stato preceduto da un corso su moodle dove continuerò a fornire supporto, attraverso il forum, ai docenti che vorranno approfondire e/o sperimentare in classe.
Se siete insegnanti di materie scientifiche tenete d'occhio il portale di Scientix: molto altro bolle in pentola.

domenica 26 settembre 2010

ancora eBookFest

ecco qui anche le slide, un pò ridotte, presentate a Fosdinovo.

martedì 24 agosto 2010

Avatar Project- i mondi in una dimensione europea

Un'iniziativa molto interessante per le scuole di tutta Europa.








AVATAR, “Added Value of teAching in a virTuAl woRld”, è un progetto biennale (Dicembre 2009 - Novembre 2011) co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Lifelong Learning Programme, sottoprogramma Comenius che, a partire dalla considerazione che le tecnologie didattiche sono usate a scuola in modo limitato, vuole accresce la qualità dell’insegnamento e promuovendo l’utilizzo dei laboratori didattici nei Mondi Virtuali.

AVATAR intende garantire a insegnanti e studenti delle scuole superiori le opportune conoscenze informatiche e metodologiche per utilizzare i MV come ambienti di apprendimento in grado di affiancare e integrare la didattica normalmente realizzata in aula o nei laboratori.

Il Team di ricercatori di AVATAR sta realizzando una ricerca a livello Europeo circa l’uso dei MV nella didattica. A questo proposito i ricercatori stanno chiedendo l’opinione degli insegnanti attraverso la compilazione di un questionario online.

Essi hanno anche realizzato interviste video ad esperti. (QUI il mio contributo)


I docenti interessati ai corsi di formazione , di prossima attivazione, sulla didattica nei mondi virtuali possono iscriversi entro il 31 ottobre 2010 compilando un modulo online.
Tutte le info sul sito web del progetto o scrivendo a info@avatarproejct.eu

martedì 20 aprile 2010

insegnare biologia marina in Second Life: il seguito


Il mio mare vive!!
il mio fondale virtuale si è improvvisamente popolato delle tante vocine di bambini reali della III A della scuola primaria "Luigi Santucci " di Casteldelpiano.
Emozione!!
I bambini sono venuti in visita guidata, accompagnati dalla loro maestra.
Nicoletta Farmeschi è una insegnante esperta di mondi virtuali che da anni conduce sperimentazioni di qualità in diversi mondi a partire da Active Worlds fino a Second Life e, recentemente, Opensim.
Tiene un blog molto ricco in cui raccoglie esperienze didattiche innovative: lo trovate QUI
I bambini hanno esplorato il fondale con entusiasmo e alla fine hanno anche fatto dei disegni.
Ma ascoltateli .... quando si dice che i mondi virtuali sono coinvolgenti....


domenica 11 aprile 2010

In fondo al mar: insegnare biologia marina in Second Life


Una caccia al tesoro in fondo al mare in cui, tappa dopo tappa, medusa dopo gorgonia, si apprende la biodiversità e si sviluppa la coscienza ecologica negli studenti, rendendoli consapevoli che la tutela del patrimonio naturale è necessaria.
Si tratta di un percorso irrealizzabile in realtà, certo, ma che diventa possibile in un ambiente di apprendimento virtuale 3D.
La scelta di questo nuovo strumento educativo nasce da due considerazioni:
- esso parla il linguaggio dei videogames e consente così un apprendimento informale di contenuti trattati di solito in contesti formali,
- la riproduzione dell’ambiente naturale in ambienti virtuali 3D consente un apprendimento esperienziale, situato, cioè legato al contesto, manipolativo, in cui il docente, non più erogatore d’informazioni a studenti passivi, diventa sceneggiatore di esperienze didattiche attivamente vissute e la conoscenza che ne deriva è il prodotto di una costruzione attiva del soggetto.




Il percorso potrà essere utilizzato nei normali curricoli o per incrementare la motivazione durante i corsi di recupero poiché, come tutte le attività che hanno una componente emozionale e giocosa, il gioco didattico è in grado di mantenere viva l’attenzione degli studenti, anche di quelli che mal di adattano a un apprendimento di tipo simbolico–ricostruttivo basato sulla trasmissione verbale e sul testo scritto, tipico della scuola tradizionale.
Il primo video documenta la fase iniziale della realizzazione di questo progetto mentre nel secondo si vede il premio che sarà consegnato a chi completerà la caccia al tesoro. Si tratta di un libro di biologia che si può sfogliare a video, nel quale ritrovare, con l'ausilio di testi e di immagini, le cose imparate e scoperte durante questa passeggiata virtuale sul fondale marino.

venerdì 19 marzo 2010

Scientix, nuova piattaforma per l'insegnamento delle Scienze.

Prossima apertura di: Scientix, nuova piattaforma per l'insegnamento delle Scienze.
---
Da maggio 2010, Scientix, la nuova web-community per l'educazione scientifica, sarà disponibile a beneficio di insegnanti e ricercatori provenienti da tutta Europa.
Questa nuova piattaforma informativa, alla quale ho l'onore di lavorare in prima persona, è stata creata da European Schoolnet (EUN) per conto della Commissione Europea (DG Ricerca).
Essa ha un aspetto amichevole e raccoglierà materiali didattici da centinaia di progetti europei e li renderà disponibili in tutte le lingue europee per gli insegnanti che ne faranno richiesta.
Iscriviti a Scientix: sarai il primo a ricevere un messaggio e-mail quando la piattaforma sarà lanciata!


english version

Coming up soon: Scientix, DG Reasearch's new Science Education platform
---
From May 2010 on, Scientix, the new web-based community for Science Education, will be available for the benefit of teachers and researchers from all around Europe. This new user-friendly information platform carried out by European Schoolnet (EUN) on behalf of the European Commission (DG Research) will collect teaching materials from hundreds of European projects and make them available in all European languages for teachers upon request.
Subscribe at http://scientix.eu and be the first one to receive an e-mail when the platform is launched!

martedì 17 novembre 2009

LIM e mondi virtuali 3D

Il progetto didattico "LIM e mondi virtuali 3D - un'accoppiata vincente per imparare a programmare" è stato premiato come progetto di eccellenza e buona prassi con la LIM al 7° Congresso Internazionale Erickson, svoltosi a Rimini qualche giorno fa. Si tratta di una unità didattica che ho ideato e realizzato con la mia classe IV liceo scientifico e la cui finalità era introdurre elementi di programmazione nel normale curricolo di matematica.
L'entusiasmo dei ragazzi, quasi ipnotizzati dallo strano e nuovo mix di LIM e mondo virtuale, è stato determinante per farmi andare fino in fondo nella realizzazione del progetto e anche nel sottoporlo al giudizio di una commissione tecnica presieduta dal Prof. Antonio Calvani, un'autorità nel campo.
E così mi sono ritrovata tra i 10 progetti selezionati che sono stati invitati a presentare il loro lavoro al congresso.
Ho illustrato tutto il percorso di lavoro utilizzando le foto fatte dagli alunni stessi (i due fotoreporter) nei momenti più significativi dell'attività.
Questo l'ha reso comprensibile e concreto.
L'apprezzamento che ho visto dipinto sulla faccia dei colleghi, persone che sanno di che si parla, che vivono quotidianamente la realtà della classe, mi dà soddisfazione e mi spinge a continuare su questa strada.

giovedì 20 agosto 2009

Inspire summer school




Il progetto europeo INSPIRE, acronimo di Innovative Science Pedagogy in Research and Education, ha lo scopo di sviluppare nuove metodologie didattiche per l'insegnamento di Matematica, Fisica e Scienze.




Un ambito estremamente interessante. E così ho accettato con piacere l'invito di parlare della mia esperienza di docente in Second Life alla Inspire Summer school a Salisburgo, esperienza fantastica ma.... che caldo!!!



In questa occasione ho incontrato altri docenti che parteciperanno al mio progetto eTwinning "Teaching in virtual worlds" che finalmente comincerà le sue attività a metà settembre.

mercoledì 10 giugno 2009

Teaching in virtual worlds - al via il progetto

english version below.


Prende il via il progetto "Teaching in virtual worlds", nato dalla collaborazione tra me e Steven Kirby, docente e formatore inglese con il quale condivido la passione per le tecnologie didattiche.
La prima volta che ci siamo incontarti, seduti vicini in treno a Copenhagen, per conoscerci ci siamo scambiati i nostri ipod touch senza parlare.
Intesa immediata :)

Il nostro progetto, inserito nel framwork di eTwinning, intende creare un gruppo internazionale di docenti interessati a fare esperienze di apprendimento/insegnamento nei mondi virtuali e a condividerle.
Tutto si svolge in Second Life, nella prima fase, e poi in Opensim nella seconda.
I docenti molto nOOb troveranno aiuto e supporto in quelli già skillati nell'uso della piattaforma.
E questo è tutto quello che possiamo dire adesso.
Il resto lo decideranno tutti assieme i docenti che parteciperanno.
Sei un docente? ti interessa partecipare?

Allora mandami un im inworld o una mail attraverso questo blog.
Sei il benvenuto.





english version



"Teaching in virtual worlds" is getting started.
The project was born under the collaboration between me and Steven Kirby, an English teacher and teachers trainer who shares with me the same passion for educational technologies.
The first time we met was in the train heading to Copenhagen: we swapped our ipod touch to break the ice and it was enough to understand our mutual passion.
Our project, included in the Framework of eTwinning, intends to create an international group of teachers interested in sharing both learning and teaching experiences in virtual worlds. Everything takes place in Second Life, in the first round, and then in Opensim. Very nOOb (newbie) teachers will find help and support from those already skilled in the use of the platform.
That's all I can say right now. The rest will be decided together by partecipating teachers.
Are you a teacher?
Are you interested in participating?
Send me an im inworld or email me through this blog: you are very welcome!!

lunedì 11 maggio 2009

Didattica e formazione in Second Life - l'esperienza de La Camera Chiara




Qualche giorno fa un amico e collega mi ha chiesto: "Ma non eri in Second Life per fare ricerca didattica? Che cosa c'entra la Camera Chiara?"



Ho sorriso e ho pensato che forse è il caso di spiegare a chi ancora non lo sa che cosa mi ha spinto a creare la Camera Chiara, questa splendida comunità di pratica di fotografi in Second Life.






Da diversi anni mi interesso di ricerca didattica ed in particolare di modelli didattici e il modello che ho trovato più convincente è proprio quello della comunità di apprendimento (community of learners, A. Brown, J. Campione), soprattutto oggi che esso si è naturalmente diffuso in tanti ambiti di studio con l’affermarsi e il diffondersi della rete.
Allora perché non metterlo alla prova anche in Second Life?

Questo esperimento è nato per osservare il valore aggiunto, in termini di senso di presenza, che Second Life può dare all’esperienza ormai consolidata delle comunità di apprendimento distribuito in rete.
L'interesse corrente per queste comunità può essere spiegato, in parte, dalla nostra necessità di essere membri di gruppi composti da soggetti simili a noi, nel mio caso fotografi, persone che condividono un insieme di interessi, valori e credenze.
Queste comunità pongono attenzione allo sviluppo di una cultura dell’apprendimento in cui la conoscenza e le abilità sono distribuite fra i membri. Individualmente, ciascuno contribuisce alle attività del gruppo, permettendo al gruppo di realizzare di più di quello che i membri potrebbero fare da soli, con il vantaggio che tutti acquisiscono una più profonda comprensione sia del contenuto che dei processi. I problemi discussi portano a soluzioni condivise (si veda Schon, 1983).

Il gruppo de La Camera Chiara funziona sia come comunità di apprendimento che ha un interesse nella condivisione e compartecipazione del processo collaborativo di apprendimento in un contesto sociale, sia come comunità di pratica (Wenger, 1998) in cui i membri sono attivamente impegnati a comprendere ciò che significa essere fotografi in Second Life attraverso un processo essenzialmente esperienziale e sociale, con la consapevolezza che la comunità diventa un mezzo sia per conoscere sia per esprimere se stessi.

E’ evidente che la collaborazione quasi mai è un dato di partenza. La collaborazione va costruita in termini di modalità, ruoli, lessico. Questo è uno dei punti di difficoltà e di sfida de La Camera Chiara come di qualunque altra comunità.

La Camera Chiara è da vedersi come un “viaggio” nell’apprendimento, un viaggio che richiede la collaborazione, l'esplorazione, la dimensione aperta: non ci sono risultati di apprendimento specifici e predeterminati.
Il risultato già ottenuto è stato il piacere di conoscersi e stare assieme.
Siamo solo all’inizio, tante altre belle cose verranno.

sabato 18 aprile 2009

eTwinning, un'occasione per guardare più in là.




Ed eccomi qui a fare un altro piccolo tuffo in Real Life per parlare di un'esperienza molto bella che vorrei condividere con i docenti che mi leggono.
Avrete sentito parlare del programma eTwinning , una comunità di scuole europee che realizza gemellaggi elettronici tra classi di studenti. Al momento ci sono oltre 5000 progetti registrati.
Immaginate la mia gioia quando ho saputo di essere stata selezionata per partecipare alla conferenza eTwinning a Roskilde in Danimarca?



E' stata una bella esperienza!

Sono arrivata con una idea precisa, quella di trovare scuole molto spinte sulla tecnologia come possibilità di connessione forte e regolare degli studenti mediante videoconferenze, mondi virtuali, lavagne multimediali connesse tra loro ecc

Ma casualmente sento un collega che parla spagnolo e non resisto alla tentazione di fare un po’ pratica di lingua.
il collega mi parla della sua scuola a Ceuta, ultimo lembo d'Europa e geograficamente già Africa.
Mi parla di studenti poveri, privi di pc, di studenti a stragrande maggioranza musulmani, di ragazze velate senza senso del futuro.
penso ai miei studenti ricchi, viziati, così trendy e mi lascio affascinare dalla possibilità di mettere in contatto due mondi.
Tutto quello che avevo preparato va in frantumi in pochi minuti.
Mi viene da pensare che la flessibilità, la capacità di sognare, di lasciarsi affascinare da un'idea, di cogliere al volo uno stimolo sono necessarie.
che è necessario riflettere sulle differenze, sui contrasti, lavorare su essi anziché ignorarli, schivarli e dire "è tutto ok".


Tiriamo dentro alla nostra nascente collaborazione anche un collega danese, appassionato di storia vikinga e osserviamo che le nostre tre scuole hanno un tratto comune: la presenza del mare.



Penso che questo programma sia una grande occasione per gli insegnanti di scienze in modo particolare.
Dopo la fase iniziale in cui viene spontaneo pensare a un progetto che permetta di conoscersi a vicenda, confrontare cioè le abitudini e le culture (si pensi ai tanti progetti del tipo “che cosa mangi?”) si capisce che è proprio l’ambito della scienza quello in cui le differenze linguistiche ed i differenti modi di vivere contano meno.
La scienza da un lato possiede una sorta di linguaggio universale di suo, dall’altro consente attività pratiche e concrete legate ai problemi del mondo reale, realizzabili nei diversi paesi in modo identico o a scelta può consentire un approccio che porta ad osservare localmente i diversi effetti di uno stesso fenomeno globale.
E’ il caso del Global Warming, argomento centrale del convegno e tema di grande attualità e di grandi potenzialità formative che può essere osservato nei diversi paesi nei suoi effetti locali che possono variare da siccità ad alluvioni a ridimensionamento o slittamento dei ghiacciai ad erosione o avanzamento del mare ma questo studio locale, seguito da un lavoro di condivisione e confronto, porta a un risultato globale.
E studiare scientificamente questi effetti porta gli studenti ad acquisire l’abitudine ad affrontare in modo razionale i problemi di attualità e a formarsi come cittadini eco consapevoli.

domenica 1 marzo 2009

Bologna - da Socrates a Google


Sono in treno, di ritorno da Bologna dove ho partecipato al seminario internazionale "Da Socrates a Google :come si apprende nel nuovo millennio" e butto giù stimoli e riflessioni che ho portato a casa con me, per condividerli con voi.
Cito a memoria ciò che più mi ha colpito tra quelli che i vari relatori hanno presentato come risultati di studi e ricerche. E' una scelta molto personale.

- L'introduzione delle nuove tecnologie funge da moltiplicatore del divario sociale.
Per gli studenti che posseggono in partenza un captale sociale e culturale l'acquisizione di un capitale tecnologico avrà un risultato notevole.
Non altrettanto si può dire di quegli studenti che hanno un background povero e deprivato. Per loro le nuove tecnologie non hanno un effetto altrettanto positivo.
- L'istruzione non rende migliori nè gli uomini nè la società ma li rende atti a far valere le loro capacità e ambizioni.
-Gender divide: un mito da sfatare. Le ragazze hanno più proprnsione e un approccio più naturale alle tecnologie.
- Citazone di Marc Prensky: "Impegniamoci a eliminare la noia dalla scuola"
-Sempre Prensky: "parla con un tuo singolo studente del suo personale apprendimento almeno 30 minuti ogni giorno. se dici che non ne hai il tempo beh, allora devi rivedere le tue priorità."
-Al convegno anche Second Life ha avuto il suo spazio.
Ho rivisto con piacere ancora una volta il video del progetto Mindscape sulla creatività condotto da Andrea Benassi per Indire con una scuola di Trento, un esempio brillante di cui tenere conto quando si progetta una attività didattica nel nostro mondo.

giovedì 5 febbraio 2009

insegnare/imparare a fotografare

Continuano le mie sperimentazioni didattiche e dunque continua la mia attività legata all'insegnamento/apprendimento della fotografia in Second Life.
Mi sono parecchio divertita durante le due lezioni di fotografia che ho tenuto a Indire per i docenti del gruppo FOR.
Starke Honi, con la sua consueta gentilezza, ha documentato la cosa in questo video.




D'altro canto che dire dell'esperienza de "la camera chiara"?
questa comunità di pratica è estremamente vitale e incontrare i fotografi miei compagni di viaggio ogni mercoledì sera mi mette davvero di buon umore.

(eccomi ritratta dalla bravissimaa Sveva)

C'è tanto da imparare l'uno dall'altro, tanto da condividere.
A quante cose non avevo mai pensato e soprattutto che entusiasmo di scattare assieme, di essere di qua e di là dell'obiettivo come capita, di mantenere un contatto durante la settimana parlando di foto nel nostro gruppo flickr.
Ragazzi, grazie di esistere :)

mercoledì 21 gennaio 2009

La camera chiara

Stasera finalmente, se tutto funzionerà a dovere, ci sarà il primo incontro de "La camera chiara", il gruppo di fotografi di SL che si accingono a creare una comunità di pratica.

Ci vedremo ogni mercoledì dalle 22 alle 23 per il piacere di fotografare assieme e condividere le nostre scoperte e i nostri piccoli trucchi.

Ho predisposto già diversi strumenti a disposizione di tutti come un gruppo di lavoro su Flickr, degli studi fotografici e altro ancora.

Unico requisito per partecipare è la passione per la fotografia!

Allora ci vediamo stasera all'isola Imparafacile, nell'aula Serendipity e di lì partiremo per ilnostro viuaggio.

Vi aspetto.

la lezione sul WIKI

Ed eccovi la registrazione di un pezzettino di lezione.
Ringrazio Starke Honi che cortesemente mi ha fatto la sorpresa di filmarla :)




sabato 17 gennaio 2009

IO WIKI, TU WIKI?


Continua all'isola Imparafacile la fortunata serie di incontri del lunedì "Il gusto di comunicare".

Questa volta torniamo a occuparci degli strumenti del web 2.0 per la formazione e la costruzione collaborativa di sapere, invitandovi a una serata sul WIKI.


dove: aula Upsilamba

quando: lunedì 19 gennaio 2009 ore 22.

docente: Marinu Gausman

per info: marinu@vulca.no



Conversazione sulla scrittura collaborativa e sulla grande utopia della produzione del sapere condiviso in rete.

Il WIKI:
. che cos’è, come crearlo/usarlo/gestirlo .

Il wikilog
- ma anche Wikibooks, WikiTextBook, WikiTeacher, Wiktionary, Wikiquote, Wikimedia Commons, Wikisource Il WIKI come:
. strumento di condivisione e negoziazione della conoscenza per le comunità di pratica

. occasione di incontro tra cultura umanistica e tecnologica

. esempi e buone pratiche.


Seguirà un secondo incontro centrato sulle potenzialità didattiche di questo strumento.

Vi aspetto ^^

martedì 16 dicembre 2008

"Scatti dal Calendario CBM Italia Onlus 2009"




Mercoledì 17 dicembre alle ore 23, presso il WDT - Salimar ci sarà l'inaugurazione della mostra di beneficenza"Scatti dal Calendario CBM Italia Onlus 2009".

Hanno collaborato alla realizzazione del progetto:ChrisTower, DaeKei Kojishi,Monoji Yachivili,Maninu Gausman,Redmoon Balut,Eleonora Porta,Morgause978 Merlin.

La mostra ci racconta la sensualità delle più belle donne del metaverso.
Le loro forme sono messe in risalto dalle movenze delle pose che si ispirano al concetto di femminilità di Milo Manara.
Le bocche sensuali, le forme morbide, lo sguardo magnetico ci raccontano tutta le sensualità e la bellezza che solo una donna sa esprimere.

Ancora una volta l'arte si lega ad una causa benefica e lo fa per raccontare quanto sia semplice con un gesto poter aiutare il prossimo, dargli una speranza e soprattutto non farlo sentire solo.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile sia grazie all'entusiasmo e alla disponiblità dei fotografia sia a quello delle modelle:Alice Mastroianni,Mila Tatham,Fiona Saiman,KellyKelly Vendetta,Lorys Lane,Kristine Lowey,Gaia Ferrentino,Memole Giha,Nakoto Exonar,Abigale Heron,Miaemlyn Myflower,Cancer Bonetto,Beckybloom Beaumont,Darkangel Robbiani,Argea Robbiani,Sveva Pennell,Fransy Lisle,Chanel Jungsten,Ev4 Siamendes,Mony Zora,Valentinas Cortes.

Si ringrazia Fata Boa per la realizzazione delle pose e tutte le altre modelle che si sono rese disponibiliI.

l ricavato della vendita delle fotografie sarà devoluto in beneficenza a CBM Italia Onlus.WDT - Salimar WDT-Salimar

martedì 28 ottobre 2008

cronache dall'altro mondo

qui sto meditando... mumble mumble... su tutto quel che è avvenuto nel frattempo.



Quanto tempo ...... e sono successe tante cose....
Lo so, ogni tanto sparisco.

Ma esistono altri mondi, uno di essi biologico, ed anche in quest'ultimo io vivo, insegno, fotografo.


Negli ultimi mesi anzi ho assistito a una comprenetazione dei due mondi, a un coesistere e sovrapporsi dei miei due nomi, dei miei due volti.


Semplicemente se n'è presentata l'occasione ed io mi sono ritrovata a propormi "tutta intera". :D


La prima occasione è stata il corso di formazione per docenti , "Disegn of online/blended learning sequences for integrated teaching of science, math and CLIL with Moodle"dedicato all' e-learning e alla metodologia CLIL, tenutosi all'Università di Alicante (Spagna) cui sono stata invitata a tenere una breve lecture su Second Life e Sloodle.
Qui mi sono presentata in forma umana e di avatar.



Poi sono stata con Imparafacile Runo al Secondo Forum della formazione manageriale, per fare da interfaccia umana tra i suoi corsisti in SL e quelli in RL


La terza occasione è stata la pubblicazione di un mio articolo sulla webzine "Innovazione e Ricerca" di Indire nella quale compaio con entrambe le mie identità


infine nei corsi di formazione tecnologica che abitualmente tengo per i docenti RL non riesco più a tacere di Second Life come possibile e promettente ambiente di apprendimento, dunque mostro loro il metaverso e fatalmente anche me stessa in forma di avatar.


E pensare che appena nata in Second Life, con la testa piena di letteratura cyberpunk, ho abbracciato immediatamente una posizione immersionista.


Solo vivendo ho capito che inevitabilmente la nostra identità di contemporanei si arricchisce di espansioni digitali che ne dilatano la capacità di esprimersi e relazionarsi, ne amplificano le possibilità da un punto di vista sociale. La nostra condizione di umani sperimenta una sorta di espansione del sè, di un corpo che non è più solo fisico ma si dota di una espansione digitale e le due parti non sono scisse, non sono alternative ma profondamente intrecciate e interconnesse.
Tutto ciò è venuto fuori per me naturalmente al di là di ogni teoria.


E pensavo che tutto quel che ho appena raccontato attenesse a un mio personale percorso di evoluzione ma il barcamp su SL a Firenze mi ha convinto del contrario.


A Firenze ho percepito come nell'ultimo anno si sia avuto un aumento generale della consapevolezza degli utenti sul reale valore e sul ruolo di questi mondi, sulla loro capacità di creare un valore aggiunto alla nostra umanità.


E la sensazione si è ripetuta giovedì scorso, quando ho partecipato al convegno "Il virtuale nel nostro futuro" tenutosi a Roma a "La Sapienza".


l'aula virtuale




e quella "reale": nella foto da sx Nefertite Reula, Imparafacile Runo, io, StevieRay Vaughan, Micalita Writer.



In entrambe le occasioni di Firenze e di Roma mi sono ritrovata seduta vicina a Papper Papp e abbiamo discusso e condiviso questa posizione.

Ehi... un'anteprima... credo proprio che ne riparleremo in Crashinew.

Non perdete il prossimo numero! già in onda domani.




venerdì 10 ottobre 2008

Dal Museo a Second Life: THE BIG BANG

al Museo Carlo Bilotti di Roma il complesso rapporto tra Scienza e Arte, tra Cosmo e Animo umano, mondi solo apparentemente distanti, viene indagato attraverso le opere di un gruppo di artisti contemporanei in una originale collettiva dedicata al tema della visione cosmica.
James Turrel, Robert Longo, Ross Bleckner, Peter Halley, gli italiani Alberto Di Fabio, Domenico Bianchi e Mario Dellavedova, la pakistana Shahzia Sikander sono gli artisti espositori ognuno dei quali, in modo personalissimo, rappresenta il suo rapporto simbolico, concettuale o sensoriale con il cosmo e con quell’indefinito che esso rappresenta.
Il cosmo, insieme all’animo umano, è quanto di più complesso ci sia da analizzare, come espressione dell’infinito e dell’indefinito.


La mostra attualmente in corso in Real Life, si trasforma in un'installazione tutta da percorrere in Second Life.



La mostra virtuale, ideata e curata da Marina Bellini (Mexi Lane), con la collaborazione di Micaela Cini (Micalita Writer), intende essere il primo esperimento interattivo istituzionale che il Comune di Roma propone per creare una serie di itinerari culturali ed artistici percorribili dai visitatori in Second Life.

L'allestimento nella land di Experience Italy è anche pretesto per dare vita a un'interazione creativa collettiva lanciando un concorso, sul tema del Big Bang, aperto a chiunque voglia partecipare con una o più opere: dalla grafica digitale, alla fotografia, alla pittura, al 3D (per SL).Il bando del concorso, che prevede un premio finale assegnato da una giuria presieduta dal curatore della mostra reale Gianni Mercurio, sarà pubblicato sul blog.museiincomuneroma.it in contemporanea con l'inaugurazione di Big Bang su Second Life, nella land di Experience Italy.
Domenica 12 Ottobre, ore 22.00 QUI


Intanto guardate:
:Le foto della mostra al Museo Bilotti
:Approfondimenti su The Big Bang

giovedì 28 agosto 2008

Geotag the Metaverse!!

Eccomi di ritorno dalle vacanze ed ho già trovato una bella novità.

Koinup annuncia il lancio del progetto "."Geotagging Metaverse Project"
Il progetto si propone di "geotaggare" il Metaverso. offrendo ai suoi membri un ulteriore livello di esperienza nonchè la possibilità di scoprire i più bei posti virtuali senza lasciare il sito web.


Koinup, famosa community per la vita virtuale, usata finora per scambiare foto e video dei mondi, dà ora la possibilità di aggiungere ai propri lavori una location e informazioni su di essa, dando agli altri membri uno strumento di orientamento nella sconfinato universo "altro".

potete scrivere per informazioni a press@koinup.com