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Visualizzazione post con etichetta didattica. Mostra tutti i post
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mercoledì 11 maggio 2011

Second Life alla Scientix Conference - Bruxelles



Si è appena svolta a Bruxelles la Conferenza Internazionale Scientix. una incredibile vetrina della progettualità scientifica in Europa.
Nelle tre sezioni parallele tra workshop, general lectures e sezione poster, sono stati presentati progetti di scuole o singoli docenti per il rinnovamento della didattica, in particolare ottenuta grazie ad una metodologia basata sull'indagine (IBSE) ma anche progetti di ricerca, di Università, di enti museali, di partenariati.
Interessante un'applicazione di realtà aumentata allo studio della fisica realizzata da un consorzio di Università.
Tra i miniworkshop sull'uso didattico delle nuove tecnologie ce n'era uno, tenuto da me, su Second Life. (nella foto la collega Nadia Circu mi fa domande su SL. Notare le magliette dello staff XD)

Il workshop è stato preceduto da un corso su moodle dove continuerò a fornire supporto, attraverso il forum, ai docenti che vorranno approfondire e/o sperimentare in classe.
Se siete insegnanti di materie scientifiche tenete d'occhio il portale di Scientix: molto altro bolle in pentola.

domenica 26 settembre 2010

ancora eBookFest

ecco qui anche le slide, un pò ridotte, presentate a Fosdinovo.

lunedì 13 settembre 2010

Il mio intervento all'ebookFest

Il mio intervento all'eBookFest.
Grazie a Nicoletta Farmeschi (per le riprese) e a Romolo Pranzetti (per montaggio e pubblicazione).

sabato 4 settembre 2010

ci vediamo a Fosdinovo per l'eBookFest

ebookfest



Ci vediamo a Fosdinovo dal 10 al 12 settembre 2010 all'eBookFest, dove vado a condividere, nella sezione Tab, l'esperienza descritta QUI.

L’eBookFest nasce come logica e naturale evoluzione di due precedenti esperienze di successo: il BookCamp di Rimini e lo SchoolBookCamp di Fosdinovo. Sullo sfondo, la necessità – sempre più sentita nel mondo dell’editoria come in quello della formazione – di supportare culturalmente i processi di cambiamento scaturiti dal ritmo serrato dell’innovazione tecnologica.
I Focus tematici intorno ai quali si struttureranno i barcamp, le tavole rotonde, i seminari, gli spazi espositivi di progetti e prodotti sono:

- la nuova filiera dell’editoria digitale, dalla produzione alla distribuzione
- la guerra dei formati e diritto d’autore
- le biblioteche e le piattaforme di pubblico accesso
- le nuove scritture: non lineari, plurali, ipermediali e multimodali, autoprodotte
- il testo digitale nella formazione e nella didattica: potenzialità e nuovi scenari
- accessibilità: disabilità sensoriali e cognitive, il problema della forma e quello dei contenuti

Il programma dell’eBookFest 2010 si articolerà in relazioni invitate e presentazioni di prodotti digitali e progetti sperimentali.


All'interno della manifestazione ci sarà uno spazio dedicato all'editoria in Second Life curato dall'associazione Esplica, un gruppo che opera nell'abito della divulgazione scientifica.

venerdì 3 settembre 2010

un ePortfolio per imparare l'inglese in Second Life


Un nuovo progetto lanciato dall'isola di Cypris Chat e condotto dal Professor Merryman vi consentirà di imparare l'inglese facendo un ePortfolio con 10 Viste del mondo virtuale di Second Life.


Questo progetto, che prevede sia attività nel mondo virtuale sia attività sul sito web della Comunità, vi aiuterà a imparare il vocabolario, a parlare correttamente e vi darà uno scopo per studiare l'inglese. Ogni vista dovrebbe richiedere circa 10 ore per essere terminata.

------------------------- Che cosa è un ePortfolio? -------------------------

Un portfolio è una raccolta dei vostri migliori lavori.
Si tratta di una raccolta di post, registrazioni, foto e vari altri "oggetti" che avrete raccolto in una pagina, o Vista. Questi punti di vista compongono le pagine del vostro portafoglio.
In questo progetto è necessario comunicare le vostre impressioni sulla cultura di diversi luoghi del mondo, visti attraverso un mondo virtuale.
Ad esempio, se si visita Jordan (Giordania), un'isola in Second Life, si possono incontrare persone provenienti dalla Giordania, che fanno il surf o scivolano lungo una rampa: pensate che tutti gli uomini dalla Giordania fanno lo stesso? Si riporta nel portfolio la prima impressione poi si chiede in giro se a tutti piace il surf in Giordania. Si scattano foto o si girano video o anche si registra un file audio e quindi si pubblica un rapporto finale nel proprio portfolio sul sito Cypris Chat.

Quando il primo livello è finito ed è stato controllato da un moderatore, si può andare al livello successivo.
Chi completa tutti i 10 livelli otterrà un vero certificato firmato dal professor Merryman e spedito a casa gratis! Buona fortuna!

-------- Viste --------
1 America
2 Inghilterra
3 Germania
4 Australia
5 Arabia Saudita
6 Italia
7 Messico
8 Cina
9 Corea
10 Giappone

martedì 24 agosto 2010

Avatar Project- i mondi in una dimensione europea

Un'iniziativa molto interessante per le scuole di tutta Europa.








AVATAR, “Added Value of teAching in a virTuAl woRld”, è un progetto biennale (Dicembre 2009 - Novembre 2011) co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Lifelong Learning Programme, sottoprogramma Comenius che, a partire dalla considerazione che le tecnologie didattiche sono usate a scuola in modo limitato, vuole accresce la qualità dell’insegnamento e promuovendo l’utilizzo dei laboratori didattici nei Mondi Virtuali.

AVATAR intende garantire a insegnanti e studenti delle scuole superiori le opportune conoscenze informatiche e metodologiche per utilizzare i MV come ambienti di apprendimento in grado di affiancare e integrare la didattica normalmente realizzata in aula o nei laboratori.

Il Team di ricercatori di AVATAR sta realizzando una ricerca a livello Europeo circa l’uso dei MV nella didattica. A questo proposito i ricercatori stanno chiedendo l’opinione degli insegnanti attraverso la compilazione di un questionario online.

Essi hanno anche realizzato interviste video ad esperti. (QUI il mio contributo)


I docenti interessati ai corsi di formazione , di prossima attivazione, sulla didattica nei mondi virtuali possono iscriversi entro il 31 ottobre 2010 compilando un modulo online.
Tutte le info sul sito web del progetto o scrivendo a info@avatarproejct.eu

martedì 20 aprile 2010

insegnare biologia marina in Second Life: il seguito


Il mio mare vive!!
il mio fondale virtuale si è improvvisamente popolato delle tante vocine di bambini reali della III A della scuola primaria "Luigi Santucci " di Casteldelpiano.
Emozione!!
I bambini sono venuti in visita guidata, accompagnati dalla loro maestra.
Nicoletta Farmeschi è una insegnante esperta di mondi virtuali che da anni conduce sperimentazioni di qualità in diversi mondi a partire da Active Worlds fino a Second Life e, recentemente, Opensim.
Tiene un blog molto ricco in cui raccoglie esperienze didattiche innovative: lo trovate QUI
I bambini hanno esplorato il fondale con entusiasmo e alla fine hanno anche fatto dei disegni.
Ma ascoltateli .... quando si dice che i mondi virtuali sono coinvolgenti....


venerdì 19 marzo 2010

Scientix, nuova piattaforma per l'insegnamento delle Scienze.

Prossima apertura di: Scientix, nuova piattaforma per l'insegnamento delle Scienze.
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Da maggio 2010, Scientix, la nuova web-community per l'educazione scientifica, sarà disponibile a beneficio di insegnanti e ricercatori provenienti da tutta Europa.
Questa nuova piattaforma informativa, alla quale ho l'onore di lavorare in prima persona, è stata creata da European Schoolnet (EUN) per conto della Commissione Europea (DG Ricerca).
Essa ha un aspetto amichevole e raccoglierà materiali didattici da centinaia di progetti europei e li renderà disponibili in tutte le lingue europee per gli insegnanti che ne faranno richiesta.
Iscriviti a Scientix: sarai il primo a ricevere un messaggio e-mail quando la piattaforma sarà lanciata!


english version

Coming up soon: Scientix, DG Reasearch's new Science Education platform
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From May 2010 on, Scientix, the new web-based community for Science Education, will be available for the benefit of teachers and researchers from all around Europe. This new user-friendly information platform carried out by European Schoolnet (EUN) on behalf of the European Commission (DG Research) will collect teaching materials from hundreds of European projects and make them available in all European languages for teachers upon request.
Subscribe at http://scientix.eu and be the first one to receive an e-mail when the platform is launched!

sabato 7 novembre 2009

Pyramidoodle a Solaris Island

Pyramidoodle: Gymkhana per creat (t) ivi from 2lifecast: crisma kirax on Vimeo.



Pyramid cafè presenta Pyramidoodle, un gruppo che si occupa di stimolare l'uso di strumenti 3D e virtuali per aiutare organizzazioni, gruppi, educatori ad incontrarsi, condividere conoscenza e gestire situazioni collettive .

Giovedì 5 Novembre 2009 sono iniziati gli incontri a Solaris Island.
"Insegnare ed imparare con i tool di SL e con la propria creatività in gruppo".
Lo scopo è di condividere insieme come costruire un "evento" formativo con i tools di secondlife e usarlo insieme.

La bravissima Anna Begonia dirige un gioco didattico. Guardate il video.

venerdì 2 ottobre 2009

un mondo creato dalla nostra fantasia che rispetta le leggi della fisica

Oggi mi va di parlare di simulatori di fisica.
Anche questi sono ambienti virtuali, benchè bidimensionali.
Ce ne sono di bellissimi e credo traggano una nuova spinta dalla cultura multitouch che oggi va per la maggiore.
Si può insegnare infatti un pò di fisica persino ai bambini, lasciando che giochino con le loro manine sulle lavagne interattive con questi programmi, ispirati alla visione costruzionista dell'imparare disegnando, costruendo.
Parliamo di programmi gratuiti.
Non posso certo tacere di Physicsgames dove trovate dirca 60 giochi didattici di fisica in flash.
Per i simulatori il primo che vi presento è Crayon Physics. (versione de luxe a 17,99 euro) un gioco in cui ciò che disegnamo con la matita si trasforma magicamenete in oggetti che rispettano le leggi della fisica.




Crayon Physics - That Darn Pole, featuring Wall-E from Jimmy Gunawan on Vimeo.

Il secondo simulatore è Algodoo, evoluzione del fortunato PHUN, (full version a 29 euro)
con il quale è possibile creare fin dall’inizio qualsiasi forma irregolare che si voglia o sfruttare le classiche forme cerchio, rettangolo. Ogni forma può essere personalizzata settando numericamente vari parametri attraverso un menù a discesa visibile una volta cliccato sulla forma interessata.
I parametri sono moltissimi: è possibile modificare il peso, la gravità, aggiungere texture personalizzate alle figure e molto altro. Le varie forme possono anche essere fissate tra loro servendosi di anelli snodabili o ingranaggi che andranno a simulare un certo movimento o azione che abbiamo voluto creare servendosi della gravità e delle leggi fondamentali della fisica.




C'è un altro simulatore nuovo di zecca di cui vorrei parlarvi.... ma non lo farò...
Dovete venire a vederlo di persona.
Lo presenterò su LIM assieme alla dott.ssa Elettra Morini allo stand di ANSAS ai 3giorniperlascuola, il 16 ottobre a Napoli.
Vi aspettiamo!!

sabato 19 settembre 2009

La Camera Chiara al congresso SIeL

Ed eccomi all'Università di Salerno, al congresso della Società Italiana per l'e-learning, con il mio poster su "La Camera Chiara" fatto per illustrare le caratteristiche di questa esperienza di apprendimento nella quale sono stata tutor/partecipante da gennaio fino all'estate di quest'anno.
Molti spunti interessanti al convegno per chi come me si occupa di e-learning.
Ho scoperto ad esempio un progetto che non conoscevo: AQUARING (Accessible and Qualified Use of Available digital Resource about aquatic world In National Gathering).Creato da un consorzio coordinato dall'Aquario di Genova è una fonte incredibile di materiale didattico sulla biologia marina.
O anche il progetto OLnet: "to search out the evidence for use and reuse of open educational resource".
Mooolto interessante l'attività dell'Associazione "Scuola di robotica" che collabora con le scuole in progetti innovativi. (avevo girato uno spot ma non è venuto uff)
Ma ecco il poster visto un pò più da vicino.

giovedì 20 agosto 2009

Inspire summer school




Il progetto europeo INSPIRE, acronimo di Innovative Science Pedagogy in Research and Education, ha lo scopo di sviluppare nuove metodologie didattiche per l'insegnamento di Matematica, Fisica e Scienze.




Un ambito estremamente interessante. E così ho accettato con piacere l'invito di parlare della mia esperienza di docente in Second Life alla Inspire Summer school a Salisburgo, esperienza fantastica ma.... che caldo!!!



In questa occasione ho incontrato altri docenti che parteciperanno al mio progetto eTwinning "Teaching in virtual worlds" che finalmente comincerà le sue attività a metà settembre.

lunedì 13 luglio 2009

Loyalist College - Canada - simulazione in Second Life

Al Loyalist College (Canada) migliorano i punteggi dei test e i risultati della formazione grazie all'utilizzo di Second Life.


La sicurezza delle frontiere è una delle massime priorità per la sicurezza nazionale, indipendentemente dal paese del mondo in cui si risiede.
Quando si tratta di sicurezza delle frontiere, tutti noi facciamo affidamento sulle nostre guardie di frontiera che ci tengano al sicuro. Ma, mettetevi nei panni di una nuova guardia di frontiera per un attimo. Si tratta di un duro lavoro. Dovete essere pronti a rispondere a una vasta gamma di possibili scenari, da quelle prevedibili a quelle difficili da immaginare. E se gestiscono male una situazione immaginate le conseguenze.

In questo nuovo caso di studio, dal titolo "“Virtual World Simulation Training Prepares Real Guards on the US-Canadian Border: Loyalist College in Second Life,”", si esplora come le simulazioni di formazione in Second Life agiscano direttamente nel migliorare i punteggi dei test e si applichino direttamente a l mondo reale sul posto di lavoro. Il vero risultato? Una delle frontiere più sicure.

Dopo la simulazione i punteggi da un 56% di successo nel 2007, sono passati al 95% alla fine del 2008. Il successo del programma ha incoraggiato oltre 650 studenti e otto facoltà ad esplorare Second Life per scopi misti. Essa ha inoltre generato un notevole interesse e domanda di apprendimento da parte di altre istituzioni, che ha portato all' istituzione di un Loyalist Virtual Design Centre che impiega ex studenti con esperienza di Second Life in aula per lo sviluppo di nuovi ambienti di apprendimento virtuale.

Quindi, che cosa rende la formazione in Second Life così efficace? E ' il senso di presenza. È effettivamente come essere in un "vero e proprio" ambiente quando si è in un mondo virtuale, nonostante il fatto che stai fisicamente seduto davanti ad una scrivania di fronte a un computer. Kathryn deGast-Kennedy, Professore e Coordinatore dei Servizi doganali alle frontiere del Programma Loyalist Collegio dice: "Anche se io sono stato un funzionario dei Servizi di frontiera per 28 anni, ho sentito lo stesso livello di ansia nei valichi di frontiera virtuale di 28 anni fa. Questa esperienza mi ha reso un sostenitore dell'apprendmento all'interno di Second Life. "

mercoledì 10 giugno 2009

Teaching in virtual worlds - al via il progetto

english version below.


Prende il via il progetto "Teaching in virtual worlds", nato dalla collaborazione tra me e Steven Kirby, docente e formatore inglese con il quale condivido la passione per le tecnologie didattiche.
La prima volta che ci siamo incontarti, seduti vicini in treno a Copenhagen, per conoscerci ci siamo scambiati i nostri ipod touch senza parlare.
Intesa immediata :)

Il nostro progetto, inserito nel framwork di eTwinning, intende creare un gruppo internazionale di docenti interessati a fare esperienze di apprendimento/insegnamento nei mondi virtuali e a condividerle.
Tutto si svolge in Second Life, nella prima fase, e poi in Opensim nella seconda.
I docenti molto nOOb troveranno aiuto e supporto in quelli già skillati nell'uso della piattaforma.
E questo è tutto quello che possiamo dire adesso.
Il resto lo decideranno tutti assieme i docenti che parteciperanno.
Sei un docente? ti interessa partecipare?

Allora mandami un im inworld o una mail attraverso questo blog.
Sei il benvenuto.





english version



"Teaching in virtual worlds" is getting started.
The project was born under the collaboration between me and Steven Kirby, an English teacher and teachers trainer who shares with me the same passion for educational technologies.
The first time we met was in the train heading to Copenhagen: we swapped our ipod touch to break the ice and it was enough to understand our mutual passion.
Our project, included in the Framework of eTwinning, intends to create an international group of teachers interested in sharing both learning and teaching experiences in virtual worlds. Everything takes place in Second Life, in the first round, and then in Opensim. Very nOOb (newbie) teachers will find help and support from those already skilled in the use of the platform.
That's all I can say right now. The rest will be decided together by partecipating teachers.
Are you a teacher?
Are you interested in participating?
Send me an im inworld or email me through this blog: you are very welcome!!

venerdì 22 maggio 2009

Canada: un premio nazionale per l'integrazione di Second Life nella didattica

Una notizia interessante dal Canada: la Memorial University ha appena vinto un premio nazionale che riconosce il valore della tecnologia dei mondi virtuali per l'insegnamento e l'apprendimento.
Second Life è stato utilizzato in un corso di Ingegneria, Management della produzione navale.

Gli studenti sono stati dotati di uno spazio nelle isole dell'Università in Second Life per costruire un cantiere navale con dati parametri che doveva essere in grado di costruire tre navi in un anno. Con l'utilizzo di questo mondo virtuale gli studenti possono incontrarsi online e passeggiare attraverso il cantiere per valutare la funzionalità e l'adeguatezza di ciò che hanno costruito. Se scoprono dei difetti, gli studenti possono quindi tornare a ridisegnare e ricostruire in modo da renderlo più efficace.

QUI un bel video esplicativo.


Per gli studenti in Ingegneria il fatto di essere stati stati più coinvolti ha aumentato il loro rendimento globale nel corso, in confronto agli studenti che avevano frequentato il corso prima della integrazione di Second Life. L'uso del mondo virtuale offre a questi studenti una straordinaria opportunità per l'apprendimento esperienziale che sarà di grande valore per chi va a lavorare in cantiere nella vita reale o ad altri progetti su larga scala.

lunedì 11 maggio 2009

Didattica e formazione in Second Life - l'esperienza de La Camera Chiara




Qualche giorno fa un amico e collega mi ha chiesto: "Ma non eri in Second Life per fare ricerca didattica? Che cosa c'entra la Camera Chiara?"



Ho sorriso e ho pensato che forse è il caso di spiegare a chi ancora non lo sa che cosa mi ha spinto a creare la Camera Chiara, questa splendida comunità di pratica di fotografi in Second Life.






Da diversi anni mi interesso di ricerca didattica ed in particolare di modelli didattici e il modello che ho trovato più convincente è proprio quello della comunità di apprendimento (community of learners, A. Brown, J. Campione), soprattutto oggi che esso si è naturalmente diffuso in tanti ambiti di studio con l’affermarsi e il diffondersi della rete.
Allora perché non metterlo alla prova anche in Second Life?

Questo esperimento è nato per osservare il valore aggiunto, in termini di senso di presenza, che Second Life può dare all’esperienza ormai consolidata delle comunità di apprendimento distribuito in rete.
L'interesse corrente per queste comunità può essere spiegato, in parte, dalla nostra necessità di essere membri di gruppi composti da soggetti simili a noi, nel mio caso fotografi, persone che condividono un insieme di interessi, valori e credenze.
Queste comunità pongono attenzione allo sviluppo di una cultura dell’apprendimento in cui la conoscenza e le abilità sono distribuite fra i membri. Individualmente, ciascuno contribuisce alle attività del gruppo, permettendo al gruppo di realizzare di più di quello che i membri potrebbero fare da soli, con il vantaggio che tutti acquisiscono una più profonda comprensione sia del contenuto che dei processi. I problemi discussi portano a soluzioni condivise (si veda Schon, 1983).

Il gruppo de La Camera Chiara funziona sia come comunità di apprendimento che ha un interesse nella condivisione e compartecipazione del processo collaborativo di apprendimento in un contesto sociale, sia come comunità di pratica (Wenger, 1998) in cui i membri sono attivamente impegnati a comprendere ciò che significa essere fotografi in Second Life attraverso un processo essenzialmente esperienziale e sociale, con la consapevolezza che la comunità diventa un mezzo sia per conoscere sia per esprimere se stessi.

E’ evidente che la collaborazione quasi mai è un dato di partenza. La collaborazione va costruita in termini di modalità, ruoli, lessico. Questo è uno dei punti di difficoltà e di sfida de La Camera Chiara come di qualunque altra comunità.

La Camera Chiara è da vedersi come un “viaggio” nell’apprendimento, un viaggio che richiede la collaborazione, l'esplorazione, la dimensione aperta: non ci sono risultati di apprendimento specifici e predeterminati.
Il risultato già ottenuto è stato il piacere di conoscersi e stare assieme.
Siamo solo all’inizio, tante altre belle cose verranno.

sabato 18 aprile 2009

eTwinning, un'occasione per guardare più in là.




Ed eccomi qui a fare un altro piccolo tuffo in Real Life per parlare di un'esperienza molto bella che vorrei condividere con i docenti che mi leggono.
Avrete sentito parlare del programma eTwinning , una comunità di scuole europee che realizza gemellaggi elettronici tra classi di studenti. Al momento ci sono oltre 5000 progetti registrati.
Immaginate la mia gioia quando ho saputo di essere stata selezionata per partecipare alla conferenza eTwinning a Roskilde in Danimarca?



E' stata una bella esperienza!

Sono arrivata con una idea precisa, quella di trovare scuole molto spinte sulla tecnologia come possibilità di connessione forte e regolare degli studenti mediante videoconferenze, mondi virtuali, lavagne multimediali connesse tra loro ecc

Ma casualmente sento un collega che parla spagnolo e non resisto alla tentazione di fare un po’ pratica di lingua.
il collega mi parla della sua scuola a Ceuta, ultimo lembo d'Europa e geograficamente già Africa.
Mi parla di studenti poveri, privi di pc, di studenti a stragrande maggioranza musulmani, di ragazze velate senza senso del futuro.
penso ai miei studenti ricchi, viziati, così trendy e mi lascio affascinare dalla possibilità di mettere in contatto due mondi.
Tutto quello che avevo preparato va in frantumi in pochi minuti.
Mi viene da pensare che la flessibilità, la capacità di sognare, di lasciarsi affascinare da un'idea, di cogliere al volo uno stimolo sono necessarie.
che è necessario riflettere sulle differenze, sui contrasti, lavorare su essi anziché ignorarli, schivarli e dire "è tutto ok".


Tiriamo dentro alla nostra nascente collaborazione anche un collega danese, appassionato di storia vikinga e osserviamo che le nostre tre scuole hanno un tratto comune: la presenza del mare.



Penso che questo programma sia una grande occasione per gli insegnanti di scienze in modo particolare.
Dopo la fase iniziale in cui viene spontaneo pensare a un progetto che permetta di conoscersi a vicenda, confrontare cioè le abitudini e le culture (si pensi ai tanti progetti del tipo “che cosa mangi?”) si capisce che è proprio l’ambito della scienza quello in cui le differenze linguistiche ed i differenti modi di vivere contano meno.
La scienza da un lato possiede una sorta di linguaggio universale di suo, dall’altro consente attività pratiche e concrete legate ai problemi del mondo reale, realizzabili nei diversi paesi in modo identico o a scelta può consentire un approccio che porta ad osservare localmente i diversi effetti di uno stesso fenomeno globale.
E’ il caso del Global Warming, argomento centrale del convegno e tema di grande attualità e di grandi potenzialità formative che può essere osservato nei diversi paesi nei suoi effetti locali che possono variare da siccità ad alluvioni a ridimensionamento o slittamento dei ghiacciai ad erosione o avanzamento del mare ma questo studio locale, seguito da un lavoro di condivisione e confronto, porta a un risultato globale.
E studiare scientificamente questi effetti porta gli studenti ad acquisire l’abitudine ad affrontare in modo razionale i problemi di attualità e a formarsi come cittadini eco consapevoli.

domenica 1 marzo 2009

Bologna - da Socrates a Google


Sono in treno, di ritorno da Bologna dove ho partecipato al seminario internazionale "Da Socrates a Google :come si apprende nel nuovo millennio" e butto giù stimoli e riflessioni che ho portato a casa con me, per condividerli con voi.
Cito a memoria ciò che più mi ha colpito tra quelli che i vari relatori hanno presentato come risultati di studi e ricerche. E' una scelta molto personale.

- L'introduzione delle nuove tecnologie funge da moltiplicatore del divario sociale.
Per gli studenti che posseggono in partenza un captale sociale e culturale l'acquisizione di un capitale tecnologico avrà un risultato notevole.
Non altrettanto si può dire di quegli studenti che hanno un background povero e deprivato. Per loro le nuove tecnologie non hanno un effetto altrettanto positivo.
- L'istruzione non rende migliori nè gli uomini nè la società ma li rende atti a far valere le loro capacità e ambizioni.
-Gender divide: un mito da sfatare. Le ragazze hanno più proprnsione e un approccio più naturale alle tecnologie.
- Citazone di Marc Prensky: "Impegniamoci a eliminare la noia dalla scuola"
-Sempre Prensky: "parla con un tuo singolo studente del suo personale apprendimento almeno 30 minuti ogni giorno. se dici che non ne hai il tempo beh, allora devi rivedere le tue priorità."
-Al convegno anche Second Life ha avuto il suo spazio.
Ho rivisto con piacere ancora una volta il video del progetto Mindscape sulla creatività condotto da Andrea Benassi per Indire con una scuola di Trento, un esempio brillante di cui tenere conto quando si progetta una attività didattica nel nostro mondo.

giovedì 5 febbraio 2009

insegnare/imparare a fotografare

Continuano le mie sperimentazioni didattiche e dunque continua la mia attività legata all'insegnamento/apprendimento della fotografia in Second Life.
Mi sono parecchio divertita durante le due lezioni di fotografia che ho tenuto a Indire per i docenti del gruppo FOR.
Starke Honi, con la sua consueta gentilezza, ha documentato la cosa in questo video.




D'altro canto che dire dell'esperienza de "la camera chiara"?
questa comunità di pratica è estremamente vitale e incontrare i fotografi miei compagni di viaggio ogni mercoledì sera mi mette davvero di buon umore.

(eccomi ritratta dalla bravissimaa Sveva)

C'è tanto da imparare l'uno dall'altro, tanto da condividere.
A quante cose non avevo mai pensato e soprattutto che entusiasmo di scattare assieme, di essere di qua e di là dell'obiettivo come capita, di mantenere un contatto durante la settimana parlando di foto nel nostro gruppo flickr.
Ragazzi, grazie di esistere :)

mercoledì 21 gennaio 2009

La camera chiara

Stasera finalmente, se tutto funzionerà a dovere, ci sarà il primo incontro de "La camera chiara", il gruppo di fotografi di SL che si accingono a creare una comunità di pratica.

Ci vedremo ogni mercoledì dalle 22 alle 23 per il piacere di fotografare assieme e condividere le nostre scoperte e i nostri piccoli trucchi.

Ho predisposto già diversi strumenti a disposizione di tutti come un gruppo di lavoro su Flickr, degli studi fotografici e altro ancora.

Unico requisito per partecipare è la passione per la fotografia!

Allora ci vediamo stasera all'isola Imparafacile, nell'aula Serendipity e di lì partiremo per ilnostro viuaggio.

Vi aspetto.